The dragon's lair

A personal collection of verse

Cecco Angiolieri


Un danaio, non che far cottardita,
avessi sol, tristo! ne la mia borsa:
ch’e’ mi conven far di quelle de l’orsa,
che per la fame si lecca le dita;
e non avrò già tanto a la mia vita –
o lasso me! – ch’io ne faccia gran torsa,
da poi che la ventura m’è sì scorsa
ch’andando per la via ogn’uom m’addita.
Or dunque, che vita sarà la mia
se non di comperare una ritorta
e d’appiccarmi sopresso una via,
e far tutte le morti ad una volta,
ch’i’ ne fo ben cento milia la dia?
Ma solo il gran peccato mi sconforta.