I’ sono innamorato, ma non tanto che non men passi ben leggeramente; di ciò mi lodo e tègnomi valente, ch’a l’Amor non so’ dato tutto quanto. E’ basta ben se per lui gioco e canto e amo e serverìa chi gli è servente: ogni soperchio val quanto nïente, e ciò non regna en me, ben mi do vanto. Però non pensi donna che sia nata che l’ami ligio com’i’ veggio molti, sia quanto voglia bella e delicata, ché troppo amare fa gli òmini stolti – però non vo’ tener cotal usata che cangia ’l cor e divisa gli volti.
I’ sono innamorato, ma non tanto che non men passi ben leggeramente; di ciò mi lodo e tègnomi valente, ch’a l’Amor non so’ dato tutto quanto. E’ basta ben se per lui gioco e canto e amo e serverìa chi gli è servente: ogni soperchio val quanto nïente, e ciò non regna en me, ben mi do vanto. Però non pensi donna che sia nata che l’ami ligio com’i’ veggio molti, sia quanto voglia bella e delicata, ché troppo amare fa gli òmini stolti – però non vo’ tener cotal usata che cangia ’l cor e divisa gli volti.