The dragon's lair

A personal collection of verse

Cecco Angiolieri


I’ ho sì poco di quel ch’i’ vorrei
ch’i’ non so ch’i’ potesse menomare;
e sì mi poss’un cotal vanto dare
che del contraro par non trovarei;
ché s’i’ andass’al mar, non credarei
gocciola d’acqua potervi trovare:
sì ch’i son oggimai ’n sul montare,
ché, s’i’ volesse, scender non potrei.
Però malinconia non prenderaggio,
anzi m’allegrerò del mi’ tormento
come fa del rie tempo l’om selvaggio.
Ma’ che m’aiuta sol un argomento:
ch’i aggio udito dire ad un om saggio
che ven un dì che val per più di cento.

Cecco Angiolieri


I’ ho sì poco di quel ch’i’ vorrei
ch’i’ non so ch’i’ potesse menomare;
e sì mi poss’un cotal vanto dare
che del contraro par non trovarei;
ché s’i’ andass’al mar, non credarei
gocciola d’acqua potervi trovare:
sì ch’i son oggimai ’n sul montare,
ché, s’i’ volesse, scender non potrei.
Però malinconia non prenderaggio,
anzi m’allegrerò del mi’ tormento
come fa del rie tempo l’om selvaggio.
Ma’ che m’aiuta sol un argomento:
ch’i aggio udito dire ad un om saggio
che ven un dì che val per più di cento.