The dragon's lair

A personal collection of verse

Cecco Angiolieri


  Io averò quell’ora un sol di bene,
ch’a Roma metterá neve d’agosto:
ma di dolor e d’angosce e di pene
son piú fornito, ca ottobre del mosto.
  E solamente questo mal mi vene,
per ch’io non posso aver un bon risposto
da quella, che ’l mie cor piú tristo tene,
che non fa quel, che ne l’inferno è posto.
  A torto e a peccato mi vói male;
e cosí torni nostra guerra in pace,
corno di lei servir molto mi cale.
  Cosi mi strugge stando contumace,
come ne l’acqua bollita fa’l sale:
ch’io non n’ho peggio ancor, piú li dispiace.

Cecco Angiolieri


  Io averò quell’ora un sol di bene,
ch’a Roma metterá neve d’agosto:
ma di dolor e d’angosce e di pene
son piú fornito, ca ottobre del mosto.
  E solamente questo mal mi vene,
per ch’io non posso aver un bon risposto
da quella, che ’l mie cor piú tristo tene,
che non fa quel, che ne l’inferno è posto.
  A torto e a peccato mi vói male;
e cosí torni nostra guerra in pace,
corno di lei servir molto mi cale.
  Cosi mi strugge stando contumace,
come ne l’acqua bollita fa’l sale:
ch’io non n’ho peggio ancor, piú li dispiace.