Il cuore in corpo mi sento tremare, si fort’è la temenza e la paura, ch’i’ho vedendo madonna in figura, cotanto temo di lei innoiare. E non poria in quel punto parlare: cosí mi si dá meno la natura, ched i’ mi tengo in una gran ventura quand’i’mi posso pur su’ piei fidare. Infino a tanto che non son passato, tutti color, che me veggiono andando, si dicon: —Ve’ colui, ch’è smemorato! — Ed io nulla bestemmia lor ne mando, ch’elli hanno le ragioni dal lor lato, però che ’n ora in or vo tramazzando.
Il cuore in corpo mi sento tremare, si fort’è la temenza e la paura, ch’i’ho vedendo madonna in figura, cotanto temo di lei innoiare. E non poria in quel punto parlare: cosí mi si dá meno la natura, ched i’ mi tengo in una gran ventura quand’i’mi posso pur su’ piei fidare. Infino a tanto che non son passato, tutti color, che me veggiono andando, si dicon: —Ve’ colui, ch’è smemorato! — Ed io nulla bestemmia lor ne mando, ch’elli hanno le ragioni dal lor lato, però che ’n ora in or vo tramazzando.